BariMatera 5G: a marzo installata la prima antenna 5G a Matera

BariMatera 5G è un progetto selezionato tramite concorso dal Ministero dello Sviluppo Economico che vede la partecipazione di TIM, Fastweb e Huawei. Per la realizzazione sono scelte le più moderne tecnologie tra cui le antenne Massive MIMO

Grazie a Fastweb, la rete 5G si sta estendendo anche in Italia: dopo Roma è il turno di Matera.
Se a fine febbraio è stato attivato a Roma un accesso presso la Biblioteca Giovenale del Municipio IV, è a marzo che Tim, Fastweb e Huawei accendono la prima antenna 5G nella città che sarà Capitale della Cultura Europea 2019.

Matera, vista aerea
L’Italia e i suoi operatori telefonici, lavorano per consolidare il ruolo di leader nel settore del 5G attuando diverse sperimentazioni. L’obiettivo è creare una propria rete cellulare 5G su tutto il territorio nazionale, anche con un lieve anticipo rispetto all’Action Plan 5G della Commissione Europea.

Che cos’è il progetto BariMatera 5G?

BariMatera 5G è il progetto ideato da TIM e Fastweb allo scopo di fornire il segnale 5G ai territori comunali dei due centri del Sud Italia. Questo progetto ha visto la luce grazie ad un bando di concorso del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico). Per la sua realizzazione TIM e Fastweb si sono avvalsi della collaborazione tecnica e tecnologica di Huawei, oltre alla partecipazione di numerosi partner. Oltre ai tre operatori capofila, si contano infatti 7 università e centri ricerca, 11 soggetti della pubblica amministrazione e di interesse pubblico insieme a 34 imprese private.

Grazie a BariMatera 5G, il capoluogo pugliese e quello lucano saranno tra le prime città europee ad offrire la banda ultralarga mobile a cittadini, turisti e alle aziende del territorio.

BariMatera 5G: sintesi del progetto

Fonte: Sito del Ministero dello Sviluppo Economico, slide di presentazione del progetto

Rete 5G a Matera, gli aspetti tecnici e tecnologici

L’antenna installata a Matera utilizza la tecnologia Massive-MIMO (Massive  Multiple-In Multiple-Out), che consente di gestire contemporaneamente decine di segnali radio in entrata e in uscita. L’antenna lavora nello spettro di frequenze tra i 3,7 e i 3,8 gigahertz ed è in grado di adattarsi dinamicamente alla domanda di traffico e alla posizione degli utenti.

Già dalle prime sperimentazioni sul campo, le antenne Huawei scelte da TIM e Fastweb hanno mostrato performance notevoli. La velocità di connessione 5G raggiunge mediamente i 3 Gbit  al secondo e, una volta a regime, sarà 10 volte superiore a quella garantita dal 4G LTE.

Chi trarrà maggiore beneficio dalla connettività 5G?

Ambiti di applicazione del 5G a Bari e a Matera

Fonte: Sito del Ministero dello Sviluppo Economico, slide di presentazione del progetto

Le migliori performance sia della velocità di connessione che della latenza e della banda a disposizione, andranno a vantaggio dei soggetti che decideranno di investire in tecnologia. Tanto a Bari quanto a Matera, sono stati presentati dei progetti di sperimentazione in diversi ambiti:

  • Smart City, monitoraggio e trasporti;
  • Pubblica Sicurezza, vigilanza e prevenzione;
  • Ambiente e Patrimonio, monitoraggio e controllo di infrastrutture e inquinamento;
  • Industria 4.0, digitalizzazione della filiera produttiva
  • Sanità, implementazione e miglioramento dei servizi
  • Agricoltura, smart agriculture per la riduzione degli sprechi idrici e di risorse
  • Cultura e Turismo, media e realtà virtuale per la valorizzazione del patrimonio naturalistico, artistico e culturale

Per saperne di più visualizza la presentazione del progetto BariMatera 5G del MISE oppure le slide di sintesi della presentazione del progetto del sito bandaultralarga.italia.it.

Vai al post |